In questa cappella, un tempo vestibolo della porta laterale aperta sull'attuale
via del Plebiscito, è sistemato un crocifisso di grandezza poco più del
naturale, un tempo conservato nell'ante sacrestia e qui trasportato per la molta
devozione che riscuoteva da parte dei fedeli. È opera di pregevolissima
fattura e non se ne conosce l'autore.
Potrebbe trattarsi - ma è solo
una congettura - del grande crocifisso che figura sull'altare maggiore, nella
medesima posizione in cui, sull'altare rifatto dal Sarti, campeggia il monogramma
del Nome di Gesù.
Tale supposizione si basa sulla rappresentazione dell'interno
della Chiesa visibile nel quadro di A. Sacchi (1599-1661), oggi alla Galleria
di Palazzo Barberini e sull'altra, simile, che si può ammirare nell'ante sagrestia,
sullo sfondo del quadro rappresentante i dei due cardinali Farnese, fondatori
della Chiesa e della Casa Professa del Gesù.
L'anno scorso,
il Crocifisso dellla Chiesa è stato restaurato con l'aiuto di un benefattore.
