P. Bovati, G. Cucci, O. De Bertolis, L. Larivera, F. Occhetta
Le ragioni di Antigone
Cittadella Editrice, 2011
Nel suo senso più ampio, il tema di questi interventi è la legittimazione del potere e il rapporto tra il potere e la coscienza.
La protagonista del capolavoro di Sofocle vive questo dramma, costretta a prendere una posizione in ordine a una questione nella quale la coscienza si trova in conflitto col potere.
Antigone, mettendo a rischio la propria vita, richiama al tiranno un'autorità superiore alla sua.
Il primato della coscienza sulla legge positiva è il principio al quale il cittadino si appella quando avverte l.esercizio del potere come tirannico: quando il potere ha la capacità di manipolare le coscienze, diventa potenzialmente distruttivo dell.organizzazione sociale.
Gli Autori sono gesuiti impegnati nelle maggiori Istituzioni culturali della Compagnia di Gesù a Roma.
Pietro Bovati è professore emerito di esegesi dell'Antico Testamento, al Pontificio Istituto Biblico di Roma.
Giovanni Cucci insegna nella Facoltà di Filosofia e nell'Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana.
Ottavio De Bertolis insegna Filosofi a del Diritto presso la Facoltà di Diritto canonico della Pontificia Università Gregoriana a Roma.
Francesco Occhetta, laureato in Giurisprudenza all'Università Statale di Milano, Dottore in Teologia morale alla Pontificia Università Gregoriana, è scrittore della Rivista La Civiltà Cattolica.
Luciano Larivera laureato in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano, giornalista, si occupa di politica estera e di economia; è scrittore della Rivista La Civiltà Cattolica.
Jean-Paul Hernández
Il corpo del nome
I simboli e lo spirito della Chiesa Madre dei Gesuiti
Pardes Edizioni, Collana Pietre Vive (1), 2010
Il Gesù di Roma, come ogni costruzione legata ad un culto, si presenta come
luogo sacro distinto dallo spazio profano che lo circonda. È un luogo scelto,
separato dalla città, come la tenda che Mosè aveva costruito nel deserto fuori
dall'accampamento per incontrare Dio. Eppure il Gesù è nel cuore pulsante della
città. Distinto, ma nel mezzo. È il posto di Dio nel cuore degli uomini. Questo
contrasto fornisce una prima chiave di lettura: situarsi nel cuore dell'umano per
trovare il divino.
Un ulteriore segno che rende il luogo
altro è l'imponente facciata. Essa è un
invito ad entrare. E al tempo stesso nasconde, protegge l'intimità del mistero.
Attraversare questa facciata da una delle porte (relativamente anguste) è
allora rischiare un passaggio, lasciare indietro lo spazio organizzato secondo la
funzionalità economica o politica, e scoprire uno spazio nuovo, che obbedisce a
un'altra logica. Si entra al Gesù come si entra nell'intimità di una tenda.
La Chiesa Madre dei gesuiti
è allora una traduzione in pietra del versetto di
Giovanni: “E la Parola si fece carne e piantò la sua tenda in mezzo a noi”. Il Gesù
è una tenda per la Parola, piantata in mezzo alla città, cioè diventata carne.
Pietre vive è un progetto internazionale
che intende riscoprire i monumenti
dell'arte sacra come agenzie comunicative moderne. Il suo stile è
trasformare la pietra in racconto,
per coinvolgere il destinatario di oggi,
far parlare i simboli,
per raccontare il messaggio spirituale che rende emozionante la visita al
monumento, con un linguaggio chiaro ma ricco delle necessarie informazioni
teologiche, storiche e architettoniche.
La Scheda de libro sul sito delle
Edizioni Pardes
![]()
Jean-Paul Hernàndez è nato a Berna nel 1968, da genitori spagnoli. Si laurea in lettere antiche a Friburgo nel 1991, dopo di che lavora alla Radio Svizzera Internazionale. Nel 1992 entra nel noviziato dei gesuiti a Genova e le ulteriori tappe della sua formazione saranno: Padova (filosofia), Torino (tirocinio in ambito educativo e sociale), Napoli (teologia), Francoforte (dottorato di ricerca in teologia sistematica). Ordinato sacerdote nel 2002, dal 2005 è inviato a Bologna per occuparsi di studenti universitari e per tenere Esercizi Spirituali. Oltre a proporre numerosi percorsi di “arte e spiritualità” è l'autore di Nel grembo della Trinità. L'immagine come teologia nel battistero più antico di Occidente, 2004 e di diversi articoli e contributi in opere collettive.
Giovanni Cucci
La maturità dell'esperienza di fede
Elledici, Collana Credere oggi (17), 2010
Coeditori: La Civiltà Cattolicà
Questo libro intende riprendere e completare una precedente pubblicazione,
Esperienza religiosa e psicologia. Le difficoltà con cui il credente deve fare i conti spesso non sono meramente spirituali, ma coinvolgono il vissuto psico-affettivo: in quella sede possono nascondersi ferite profonde che, se disattese, finiscono per «esplodere», dando l'impressione che anni di formazione, di studio, di preghiera siano stati inutili, incapaci di raggiungere il cuore. Cosa può apprendere una persona dalle sue caratteristiche, dalla sua storia, circa il modo con cui vive la relazione con Dio? Cosa significa in definitiva «essere maturi»? Un possibile parametro di ricerca può essere individuato nella vita affettiva della persona: a questo tema saranno dedicati i capitoli del libro, esplicitando possibili segni di maturità e immaturità,
e le conseguenti ricadute nell'esperienza di fede..
La Scheda de libro sul sito delle
Edizioni Elledici
![]()
Padre Giovanni Cucci è laureato in filosofia presso l'Università Cattolica di Milano. Dopo l'ingresso nella Compagni di Gesù ha compiuto gli studi di Teologia a Napoli, alla Facoltà S. Luigi, e successivamente ha ottenuto la licenza in Psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha anche conseguito il dottorato in Filosofia. Attualmente insegna Filosofia e Psicologia allo studentato della Compagnia di Gesù a Padova e presso l'Università Gregoriana di Roma. Collabora alla rivista La Civiltà Cattolica.
Giovanni Cucci
I mille volti della paura
ADP, Collana Formazione, 2010
Questo libro viene proposto da Chiesadelgesu.org come lettura consigliata
per la formazione personale.
La paura è alla base di una gamma sterminata di comportamenti e criteri
di valutazione, al punto che può essere considerata come la principale spiegazione
del vivere umano in quanto tale.
Se può essere tutto sommato facile rilevarne l'importanza e diffusione
a livello emotivo, economico e sociale, più difficile risulta addentrarsi
in un'analisi della paura dal punto di vista psicologico, culturale e religioso.
Scopo del presente libro è offrire alcuni percorsi per una sua lettura
e comprensione, così che, da campanello d'allarme indiscriminato,
la paura possa diventare un prezioso aiuto per orientarsi nella vita.
La Scheda de libro sul sito delle
Edizioni ADP
![]()
Padre Giovanni Cucci è laureato in filosofia presso l'Università Cattolica di Milano. Dopo l'ingresso nella Compagni di Gesù ha compiuto gli studi di Teologia a Napoli, alla Facoltà S. Luigi, e successivamente ha ottenuto la licenza in Psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha anche conseguito il dottorato in Filosofia. Attualmente insegna Filosofia e Psicologia allo studentato della Compagnia di Gesù a Padova e presso l'Università Gregoriana di Roma. Collabora alla rivista La Civiltà Cattolica.
Giovanni Cucci, Hans Zollner
Chiesa e pedofilia. Una ferita aperta
Ancora, 2010
La pedofilia di preti e di religiosi e il modo con cui il problema
è stato gestito - al di là dello tsunami mediatico che ha provocato - è certamente
una ferita aperta nella vita della Chiesa.
Questo saggio si propone di riflettere sul problema in quanto tale,
le sue cause, le sue caratteristiche psicologiche, le possibili prevenzioni,
le piste per il futuro.
Con il testo integrale della "Lettera di Bendetto XVI ai cattolici irlandesi".
La Scheda de libro sul sito delle
della Ancoa Editrice
![]()
Giovanni Cucci, gesuita, è laureato in filosofia presso l'Università
Cattolica di Milano. Dopo gli studi di teologia ha ottenuto la licenza in psicologia
e il dottorato in filosofia alla Pontificia Università Gregoriana,
materie che attualmente insegna.
È membro del collegio scrittori de La Civiltà Cattolica.
Pafre Hans Zollner, gesuita, ha studiato filosofia a Ratisbona, teologia a Innsbruck e si è laureato in psicologia a Roma. Insegna presso l'Istituto di psicologia della Pontificia Università Gregoriana di Roma, dove lavora anche come psicoterapeuta. Collabora alle riviste Gregorianum e La Civiltà Cattolica.
Giovanni Cucci
Il sapore della vita
Cittadella Editrice, Assisi, 2010
In queste pagine vengono presentati alcuni segni,
caratteristici della vita umana, alla base dell'esperienza religiosa:
affetti, relazione, desiderio, narrazione, limite, immaginazione, simbolo.
Essi manifestano nel loro insieme la condizione essenzialmente corporea
della relazione con Dio, espressa biblicamente dal principio dell'incarnazione.
L'esplorazione di questi segni può costituire un fecondo
punto di incontro tra conoscenza di sé e conoscenza di Dio.
Un cammino certamente non facile, ma avvincente,
la cui posta in gioco è la verità di se stessi.
Per Cittadella Editrice Padre Giovanni Cucci ha pubblicato: Ricoeur oltre Freud. L'etica verso un'estetica (2007).
Giovanni Cucci
Esperienza religiosa e psicologia
La Civiltà Cattolica, Elledici, 2009
I rapporti tra psicologia e religione non sono mai stati dei più armonici
e pacifici. Un approccio per lo più negativo nei confronti del discorso religioso
continua a essere assunto in maniera acritica da parte di molti psicologi e psichiatri.
Questo ampio studio cerca di dimostrare la necessità di un dialogo:
religione e psicologia non possono non interagire tra di loro.
Il volume presenta anzitutto l'analisi di Freud della problematica religiosa,
ripercorrendo la sua vicenda personale. Quindi pone l'attenzione sulla possibile
relazione tra fede religiosa e sviluppo morale, per poi affrontare due questioni
centrali della vita di fede: la conversione e la mistica.
Un capitolo finale rivisita alcuni "luoghi privilegiati" in cui
il discorso di Dio può trovare espressione: i luoghi del pensiero umano più legati
alla creatività e genialità.
Giovanni Cucci
Il fascino del male
I vizi capitali
Edizioni ADP, 2008
Ritenuti a torto un mero retaggio del passato, i vizi capitali costituiscono
un'autentica enciclopedia delle passioni umane, una lettura geniale dell'agire umano nelle
sue derive negative e nei beni cercati attraverso di essi.
Chiunque consideri con attenzione questi vizi potrebbe trovarvi ogni possibile
situazione di vita, di classe sociale, di attività proprie della giornata dell'uomo di sempre.
Si potrebbe dire dei vizi capitali quello che il regista polacco Kiesloswski aveva osservato
a proposito dei comandamenti: “Essi riassumono l'intera nostra esistenza, ciò che siamo e ciò che
vorremmo essere: tutti li disattendiamo eppure tutti ci riconosciamo in essi”.
Questa polarità di trasgressione e ideale evidenzia la perenne attualità del
discorso sui vizi, mettendo in guardia da una suggestione mortale: la tentazione di eliminare gli
ideali dalla vita, rassegnandosi ad accogliere passivamente ciò che capita, con indifferenza.
L'importanza di studiare i vizi capitali si giustifica infine per la profonda
saggezza di cui sono portatori. Non a caso sono stati lungo i secoli oggetto di indagine da parte
di artisti e studiosi delle discipline più diverse: le loro analisi delineano un profilo dell'uomo di
tutti i tempi. Questo libro intende esplorare tale saggezza, avventurandosi in un percorso affascinante
che coinvolge teologia, filosofia, psicologia, arte e letteratura.
La Scheda de libro sul sito delle
Edizioni ADP
![]()
Giovanni Cucci
La forza della debolezza
Aspetti psicologici della vita spirituale
Edizioni ADP, 2007
In questo libro si cerca di dare una risposta a vari interrogativi (il significato umano e
spirituale del desiderio, gli affetti, il concetto del "valere", la speranza, la depressione,
il momento della crisi, ecc.) con cui, bene o male, ognuno è chiamato a fare i conti: essi vengono
presi in considerazione nel loro rapporto con la vita spirituale, senza con questo trascurare il contributo
offerto dalle scienze umane.
Scopo di questo confronto è di giungere a una visione più vera e riconciliata con la
propria affettività: un ideale non facile, ma necessario.
La Scheda de libro sul sito delle
Edizioni ADP
![]()
La copertina del libro in formato PDF
(195 Kb.)
![]()
José-Ramón Busto Saíz
Cristologia per iniziare
Edizioni ADP, 2006
L'obiettivo del libro è di mettere alla portata di tutti - con ogni possibile chiarezza,
ma anche con rigore - una parte (minima, ma essenziale) di ciò che oggi è del tutto pacifico in Cristologia.
Si tratta, tra l'altro, di ricuperare la piena umanità di Gesù per poter accedere alla sua piena divinità;
per poter proclamare con cognizione di causa l'affermazione "Gesù è il Cristo", che costituisce il cuore
della fede cristiana.
José-Ramón Busto Saíz (Burgos, 1950) è gesuita e professore di esegesi dell'Antico e
del Nuovo Testamento e di teologia biblica nell'Università Pontificia Comillas di Madrid,
di cui è Rettore.
Presso le Edizioni AdP, dello stesso Autore sono apparsi "Ora i miei occhi ti vedono"
(2005) e "Dio non ha creato la morte" (2006).
La Scheda de libro sul sito delle
Edizioni ADP
![]()
La copertina del libro in formato PDF
(105 Kb.)
![]()