Ogni giorno alle 17,30, se non ci sono funzioni in corso,
viene proposto di percorrere con uno sguardo contemplativo e come in una sequenza l'itinerario
definito dagli Esercizi Spirituali, l'opera con la quale il Santo fondatore della Compagnia di Gesù
ha dato un contributo fondamentale alla spiritualità cattolica.
È una sequenza di uno straordinario impatto emotivo,
che si è cercato di riproporre ricorrendo alle luci e alla musica.
Dalla visione della Trinità, il cui disegno è la salvezza del mondo,
lo sguardo scende a contemplare, nella
tela che abitualmente copre la statua del Santo,
la grande impresa missionaria affidata da Cristo alla Chiesa e assunta con vigore da Ignazio,
rappresentato come il valoroso cavaliere al quale il Re affida il suo vessillo;
nella parte bassa della stessa tela l'apostolato della Compagnia è rappresentato invece dagli angeli,
che da ogni parte della terra radunano i popoli affinché attingano alla sapienza del Vangelo.
Ed ecco il frutto della predicazione della Buona Notizia: la caduta dei regni ingiusti e
la confusione dell'errore; questo il significato dei due gruppi scultorei posti ai fianchi dell'altare:
la Fede che vince l'Idolatria e
la Religione che flagella l'Eresia.
Dall'
urna che custodisce le reliquie di S. Ignazio, insigne opera dell'Algardi,
che è posta sotto la mensa dell'altare, lo sguardo risale ad ammirare la
statua,
resa visibile dall'abbassamento della grande tela, poi si spinge sulla volta del transetto,
a contemplare S. Ignazio nell'atto di varcare la soglia dei cieli, per fermarsi, infine,
nella cupola, dove il Santo è raffigurato nella gloria, mentre S. Pietro lo accoglie e
lo presenta al Padre eterno.
L'arte barocca riprende vita: non è solamente fantasia, colore e movimento,
ma voce, musica, danza; colui che varca la soglia della Chiesa è accolto e invitato
alla festa degli angeli e dei santi raffigurati sulle volte;
è esortato a sperimentare la dimensione celeste attraverso la fede vissuta e celebrata
nel tempio e rappresentata dall'arte che lo decora. Il fedele si scopre parte della comunità
dei santi rappresentati e alzando lo sguardo contempla il futuro che gli è preparato.