• Tel: 06 697001 (centralino)

  • ANNO IGNAZIANO [maggio 2021-luglio 2022]

Restauri in corso

Il vostro prezioso gesto aiuterà un’opera d’arte della nostra Chiesa a ritrovare la sua originaria bellezza, al servizio della vita spirituale.
Il vostro nome sarà ricordato con l’opera restaurata e chi visiterà questo luogo, con gratitudine, penserà a voi.

Grazie

I Padri Gesuiti

Le offerte vanno versate a:

Associazione Chiesa del Gesù di Roma – ONLUS
IBAN: IT 29 M 05387 03222 000000003466
BIC: BPMOIT22XXX

CAUSALE: “Per il restauro opera d’arte del Gesù”

Agevolazioni fiscali: le offerte sono deducibili dalle imposte sul reddito

Restauro della statua di Sant’Andrea

Restauro della pala dell’Altare Maggiore

“Vedere nuove tutte le cose in Cristo“
È il motto dell’anno ignaziano, iniziato il 20 maggio 2021 a 500 anni dalla ferita inferta al Santo nella battaglia di Pamplona.

I padri gesuiti, desiderosi di dare un concreto segno di rinnovamento e rinascita, supportati dal generoso mecenatismo della Fondazione Roma, il 15 giugno hanno dato inizio al complesso restauro della pala dell’altare maggiore.

Il dipinto di Alessandro Capaldi, rappresentante la cerimonia della circoncisione del “Bambino“, momento in cui veniva attribuito il “Nome” al neonato, con il suo tipico gusto compositivo ottocentesco, ci ricorda ancora una volta l’origine del nome della chiesa del “Santissimo Nome di Gesù“.

L’ambizioso progetto che prevede il restauro, sia dell’opera d’arte che dell’ingegnoso meccanismo di Antonio Sarti che ne permette la movimentazione, è iniziato con la complicata e spettacolare rimozione della pala dalla sua sede, la delicatissima operazione è visibile in tutte le sue fasi nel video sottostante.

Con puntuale orgoglio, sarà nostra premura documentare le diverse fasi delle lavorazioni e rendere così partecipi i fedeli al cammino che ci riporterà alla contemplazione dell’opera.

Restauro della pala dell’Altare Maggiore – fine lavori

Si è concluso a Marzo 2022 il restauro della pala dell’altare maggiore opera di Alessandro Capalti datato 1845, raffigurante “La Circoncisione”.

Il restauro, iniziato a Giugno del 2021, ha visto impegnati diverse figure professionali non solo in complesse ed articolate operazioni di recupero della conservazione pittorica dell’opera, ma anche nella coordinazione delle movimentazioni del dipinto dalle dimensioni di circa 15 mq. e dal peso complessivo di circa 300 kg.

L’opera, che si presentava particolarmente danneggiata, presentava precedenti interventi di restauro eseguiti in modo non corretto, con stratificazioni che nel tempo si erano alterate causando un’alterazione cromatica che comprometteva l’intera leggibilità dell’opera.
Questo importante lavoro di restauro conservativo ed estetico si è potuto realizzare grazie all’intervento preponderante della Fondazione Roma, che ha garantito il sostegno necessario alla realizzazione dell’intero progetto.

Un altro progetto, sempre nell’area del presbiterio della Chiesa del Gesù sta per essere completato, ancora una volta grazie all’intervento della Fondazione Roma, da sempre sensibile alla sponsorizzazione di interventi di restauro delle opere d’arte.