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  • ANNO IGNAZIANO [maggio 2021-luglio 2022]

Leone Ignazio Mangin, Mariz Zhu Wu

conosciamo i santi

Leone Ignazio Mangin, Mariz Zhu Wu

Leone Ignazio Mangin, Mariz Zhu Wu 800 501 Chiesa del Santissimo Nome di Gesù all’Argentina

SANTI LEONE IGNAZIO MANGIN, sacerdote,
MARIA ZHU WU e COMPAGNI, martiri

Con la Chiesa universale si celebra in questo giorno la memoria di un gran numero di martiri che in diverse epoche e regioni della Cina testimoniarono Cristo fino all’effusione del sangue.

Tra di essi la Compagnia di Gesù ricorda quattro sacerdoti francesi, che subirono il martirio tra il 19 e il 20 luglio del 1900 durante la «rivolta dei boxer», sollevata da un grande numero di organizzazioni cinesi popolari, contro l’influenza straniera colonialista.

Leone Ignazio Mangin arrivato in Cina nel 1882 fu parroco prima del distretto di Hejian, poi di quello di Jinzhou, di cui faceva parte Zhujiahe, luogo dove venne martirizzato. Fu proprio nella chiesa di questo villaggio che, il 20 luglio 1900, alcune bande di “Boxers” massacrarono i milleottocento cristiani che vi si erano rifugiati sotto la guida del loro parroco e del vice-parroco, padre Paul Denn. Insieme a loro morì Marie Zhu Wu, che volle proteggere con il proprio corpo il padre Mangin, mentre distribuiva la comunione. Un mese prima, il 20 giugno, nel villaggio di Jingxian Wuyi, i padri Remi Isoré e Modeste Andlauer erano stati massacrati, e le loro teste, appese ai bastioni della città.

Il 1mo ottobre 2000 i quattro gesuiti e cinquantadue dei laici uccisi in quel periodo furono canonizzati da Giovanni Paolo II.

 

Preghiera

O Dio, che nel tuo meraviglioso disegno
hai reso forte la Chiesa per mezzo della testimonianza
dei santi martiri Leone Ignazio, Maria e compagni,
concedi che il tuo popolo, fedele alla missione ricevuta,
veda accresciuta la sua libertà
e testimoni la tua verità davanti al mondo.

Per Cristo nostro Signore.