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L’anima mia fa grande il Signore

 

 

Luca 1, 46-55
In quel tempo, Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

 

 

 

In questa ultima settimana del Tempo di Avvento, ci stiamo facendo accompagnare dall’icona che ci è stata proposta nella Quarta Domenica d’Avvento: l’atteggiamento di attesa di Maria nell’Annunciazione (Lc 1,26-38).

Maria ha appena ricevuto l’annuncio della maternità del figlio di Dio. Nonostante la grandezza di questo annuncio, questa ragazzina è riuscita a riconoscere l’agire del Signore e a pronunciare il suo sì. Nonostante i passi compiuti da Maria, ciò che sta vivendo resta un grande mistero.

Il cammino di questa ragazza non sarà più lo stesso e sin da subito si rende conto della complessità che la attende. Col passare del tempo, tutto questo le sarà confermato e, accanto dall’esperienza struggente della maternità del figlio di Dio, si precisano sempre di più i contorni drammatici che l’attendono. Il Messia atteso è molto diverso rispetto alle rappresentazioni che i sapienti e i dotti ne avevano fatto e Maria, prima tra tutti, ne sta diventando sempre più consapevole.

Nonostante questo, Maria prosegue con il suo cammino e lo prosegue con fiducia. Proprio rispetto a questo scenario così complesso e senza trascurare nessuna delle difficoltà, Maria sceglie di orientarsi, in questo cammino, professando la sua gratitudine in Dio e lo fa con le parole del Magnificat. In questo testo, Maria parte da se stessa, per condividere il suo stupore di essere stata scelta e, pian piano, si inabissa per dare spazio solo al Signore e alla speranza che questi dona.

Sono capace di gratitudine nella mia vita?

Sono capace di gratitudine soprattutto in momenti difficili?