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  • ANNO IGNAZIANO [maggio 2021-luglio 2022]

Meditazione Sab 15 Maggio

Meditazione Sab 15 Maggio

Meditazione Sab 15 Maggio 440 277 Chiesa del Santissimo Nome di Gesù all’Argentina

Il Pane che ci fa uno in Cristo

 

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre.
.

 

I versetti del vangelo che oggi la liturgia ci propone, dalla relazione personale con Cristo, aprono alla relazione diretta con il Padre.

Questo è lo scopo dell’intera Rivelazione: metterci a parte dell’abbraccio del Padre, permetterci di rispondere con amore al suo proporsi come amore vero.

Cristo non è venuto al mondo per la sua gloria, ma per dare gloria al Padre e, come ci insegna la patristica, gloria del Padre è l’uomo creato.

Nella celebrazione Eucaristica questo aspetto si fa chiaramente evidente.

Per dottrina, siamo abituati a considerare come culmine della celebrazione l’imposizione delle mani sulle offerte e la loro conversione in Corpo e Sangue di Cristo.

Ma a nulla ciò servirebbe se non ne fossimo partecipi, se non volessimo accostarci a quell’unico Pane che ci fa uno solo in Cristo e ci fa Chiesa.

Sono considerazioni fondamentali: nel silenzio più totale, dopo lo scambio della pace, il sacerdote spezza il pane e, nel suo gesto, in quel rumore, in quello spezzarsi, come i discepoli di Emmaus, riconosciamo Cristo stesso, presente tra noi e l’opportunità, nel suo corpo e nel suo sangue, di crescere nella consapevolezza d’essere figli amati.

Questo è il vero centro dell’Eucarestia: la risposta di ciascuno di noi, l’essere messi a parte dell’amore universalmente offerto dal Padre.

 

 

Spunti di riflessione:

  • Cosa reputo centrale nella celebrazione dell’Eucarestia?
  • Come sperimento l’essere «un solo corpo e un solo spirito», ovvero l’essere Chiesa/Comunità con i miei fratelli e sorelle in Cristo?