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  • ANNO IGNAZIANO [maggio 2021-luglio 2022]

Novena in onore di S.Ignazio

Novena in onore di S.Ignazio

Novena in onore di S.Ignazio 440 277 Chiesa del Santissimo Nome di Gesù all’Argentina

Novena in preparazione alla festa di Sant’ Ignazio di Loyola
30 luglio

 

 

 

 

INVITATORIO

. Sia sempre benedetto e lodato il nostro Creatore e Redentore.
℟. Dalla cui infinita liberalità deriva ogni bene e grazia.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

 

INNO

Splendore eterno della gloria
o luce sorta dalla Luce
nell’ora in cui nasceva il mondo
tu risplendevi nella notte.

Noi t’adoriamo, o Figlio amato
nel quale Dio si è compiaciuto
colui che t’ha inviato al mondo
ti ha riempito della grazia.

Tu sei la lampada che splende
per ogni uomo che ti cerca
tu sei la fonte della vita
radiosa stella del mattino.

O tu che abiti fra noi
su te la grazia e la sapienza
insegna a noi la verità
converti a te i nostri cuori.

 

 

ASCOLTO DELLA PAROLA

Dalla lettera di san Paolo Apostolo ai Gàlati             5,  16-26

Fratelli, camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne;
queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste. Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge. Del resto sono ben note le opere della carne: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere. Riguardo a queste cose vi
preavviso, come già ho detto: chi le compie non erediterà il regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di
sé; contro queste cose non c’è Legge.
Quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri. Perciò se viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito. Non cerchiamo la vanagloria, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.

Momento di silenzio e preghiera personale.

CANTICO          Ap 15, 3-4

Grandi e mirabili sono le tue opere,
o Signore Dio onnipotente;
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!

Chi non temerà il tuo nome,
chi non ti glorificherà, o Signore?
Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore,
davanti a te si prostreranno,
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

LETTURA SPIRITUALE

Dalle Costituzioni        n. 288

Tutti devono sforzarsi di conservare retta la loro intenzione non solo circa lo stato della propria vita, ma anche in tutte le cose particolari, procurando sempre di servire unicamente e di
compiacere in esse alla divina Bontà per se stessa, e per l’amore e i benefici così straordinari, con cui ci ha prevenuto, piuttosto che per timore di pene o speranze di premi, pur dovendo giovarsi anche di questo. E li si esorterà spesso a cercare in ogni cosa Dio nostro Signore, rigettando da sé, per quanto è possibile, l’amore di tutte le creature, per riporlo nel loro Creatore, amando in lui tutte e tutte in lui, conforme alla sua santissima e divina volontà.

Momento di silenzio e preghiera personale.

PER LA CRESCITA SPIRITUALE

Dalle sentenze di Sant’Ignazio

Figlio mio, io voglio che tu sorrida e sia allegro nel Signore; un religioso non ha nessun motivo di lamentarsi, ne ha anzi molti per rallegrarsi. Per essere sempre lieto e allegro, sii umile sempre e sempre obbediente.

ORAZIONE

O Dio, Eterno Amore,
che hai manifestato la tua salvezza
chiamando sant’Ignazio dalle vanità del mondo
a vedere nuove tutte le cose in Cristo,
concedi anche a noi, guidati da buono Spirito,
di sentire sempre la tua santissima volontà
e di compierla interamente.
Per Cristo nostro Signore.

℣. Benediciamo il Signore.
℟. Rendiamo grazie a Dio.

SALUTO ALLA VERGINE

Santa Maria, Madre di Dio
conservaci un cuore di fanciullo,
puro e limpido come acqua di sorgente.
Ottienici un cuore semplice
che non si pieghi ad assaporare
le proprie tristezze;
un cuore magnanimo nel donarsi,
facile alla compassione,
un cuore fedele e generoso
che non dimentichi alcun bene
e non serbi rancore di alcun male.
Formaci un cuore dolce e umile,
che ami senza esigere di essere riamato,
contento di scomparire in altri cuori;
un cuore grande e indomabile
così che nessuna ingratitudine
lo possa chiudere
e nessuna indifferenza lo possa stancare;
un cuore tormentato dalla gloria di Gesù,
ferito dal Suo Amore con una piaga
che non rimargini se non in cielo.

(P. de Grandmaison)