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La prima lettura mette in rilievo un aspetto essenziale dell’incarnazione, cioè che si tratta di un’iniziativa gratuita di Dio.
Non soltanto gratuita, ma messa in atto a favore dei peccatori.
Nella prima lettura, il Signore propone ad Acaz di chiedere un segno.
La risposta di Acaz sembra buona: non lo vuole chiedere, per non tentare il Signore.
In realtà Acaz mostra così la sua cattiva volontà di non fidarsi del Signore, di fare senza di lui.

 

E in queste circostanze Dio promette un segno; agisce, nonostante la cattiva volontà degli uomini: «Non siete contenti di stancare la pazienza degli uomini, perché ora vogliate stancare anche quella di Dio? Ma il Signore stesso darà un segno. Ecco, la Vergine concepirà e partorirà un figlio».
Questo aspetto dell’iniziativa divina è molto importante, proprio perché definisce il contenuto più essenziale della salvezza: un’opera dell’amore misericordioso di Dio, che previene ogni movimento degli uomini.

 

Anche nel Vangelo dell’Annunciazione troviamo questo aspetto, proprio nell’espressione «piena di grazia».
In greco il verbo è nella forma passiva, che si potrebbe tradurre: «Colei che è stata colmata di grazia».
È Dio che ha agito, che ha colmato di grazia l’anima di Maria, Dio che ha operato la meraviglia di preparare una madre per il suo Figlio.
L’iniziativa dunque è totalmente divina.

 

E Maria risponde al suo Signore, presentandosi come la serva, come colei che lascia che Dio agisca nella sua vita liberamente: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto».
Maria non ha orgoglio, non risponde, come Acaz, che non vuole chiedere; ascolta umilmente, accoglie l’iniziativa di Dio senza aver pretese personali, se non quella di servire.
La lettera agli Ebrei ci dice che anche Cristo, entrando nel mondo, ha lasciato che il Padre operasse attraverso di lui la salvezza.

 

Dunque, l’Eccomi di Maria si intreccia con quello del Figlio e sostiene quello della Chiesa e quello di ciascuno di noi.
Partecipare della vita immortale di Cristo – come ha chiesto la preghiera iniziale per ciascuno di noi – significa entrare in questo “Eccomi”, confidando che Dio opera la nostra salvezza, senza imporsi ma amandoci.