Selezionare una pagina
Tel: 06 69 70 01 (centralino) - 06 69 91 653 (emergenze)

 

31 ottobre
SANT’ALFONSO RODRÍGUEZ, RELIGIOSO

 

Alfonso nacque a Segovia nella Spagna nel 1533; dopo la morte prematura del padre, si dedicò al commercio e, intorno al 1560, contrasse matrimonio.
Alla morte della moglie e dei figli, nel 1571 fu ricevuto come fratello nella Compagnia di Gesù e nello stesso anno fu inviato a Palma nell’isola di Maiorca, dove nel collegio della Compagnia esercitò fino alla fine l’ufficio di portinaio. Fu provato da un lungo conflitto spirituale, ma anche insignito dall’alto di straordinari doni carismatici. Morì a Palma nel 1617.
Leone XIII nel 1888 lo hai iscritto nell’albo dei santi.

La figura di sant’Alfonso ci permette di conoscere una vocazione all’interno della Compagnia di Gesù che spesso è nascosta e umile ma essenziale: quello del fratello gesuita.
Il Fratello gesuita è un uomo che ha accettato la chiamata del Padre ad essere un “compagno di Gesù”. Con i voti, egli consacra liberamente la sua vita per aiutare la comune missione del corpo apostolico della Compagnia: il servizio della fede, di cui la promozione della giustizia del Regno costituisce un’esigenza assoluta.
I Fratelli, così come i Sacerdoti, sono integrati nella Compagnia in ragione dell’unico e comune appello del Signore a seguirlo per vivere il radicalismo evangelico della vita religiosa. Ma una vocazione alla vita religiosa è diversa da una vocazione al sacerdozio. “In qualche modo, il religioso Fratello incarna la vita religiosa nella sua essenza e, per questo, è capace di manifestare tale vita con particolare chiarezza”.
Il Fratello vive la sua vocazione religiosa come un “inviato”. Egli è essenzialmente una persona che ha ricevuto da Cristo, attraverso i superiori, una missione, che realizza come membro di un corpo apostolico totalmente consacrato non solo, “con la grazia di Dio, alla salvezza e alla perfezione delle anime proprie, ma, con questa stessa grazia, [anche a] procurare con tutte le forze di essere d’aiuto alla salvezza e alla perfezione delle anime del prossimo”.
Una storia ricca di un gran numero di Fratelli santi e beati, e la molteplicità di compiti e ministeri che i Fratelli realizzano oggi ovunque nel mondo, mostrano molto bene la varietà e la complementarietà che caratterizzano la missione apostolica dei Fratelli in Compagnia.
Accanto a figure di Fratelli come Alfonso Rodriguez e Francesco Garate, che giunsero alla santità attraverso i lavori domestici, è opportuno far conoscere anche le vite di altri Fratelli, quali Giacomo Kisai, Domenico Collins, Nicola Owens e altri, che operarono con dedizione e generosità nei ministeri esterni della Compagnia, fino a donare la propria vita.
Non sono mancate figure di artisti, come fratel Andrea Pozzo, che mettendo a servizio la loro creatività e competenza hanno permesso ancora a noi oggi di contemplare la bellezza di Dio e dell’uomo raffigurata, per esempio, nelle chiese di sant’Ignazio e del Gesù.

 

O Dio, che nel fedele servizio
del nostro fratello sant’Alfonso Rodríguez
ci hai mostrato la via della gioia e della pace:
concedi a noi di mantenerci operosi
nella sequela di Gesù Cristo,
che si è fatto servo di tutti.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.